01 Febbraio 2022

La questione dello stigma sulle malattie mentali fa riferimento, in buona parte, agli psicofarmaci.

Nonostante siano in tutto e per tutto dei farmaci prescritti dagli psichiatri, sono spesso additati come droghe.

I pregiudizi sono tanti e differenti.
Ad esempio, c’è chi crede che siano somministrati solo per i casi più gravi.
Falso. Gli psicofarmaci possono curare diversi tipi di disturbi, dai più gravi ai più leggeri. Se sono stati prescritti, significa semplicemente che sono la soluzione più veloce ed efficace per ritrovare il benessere del paziente.

Un altro pregiudizio è che gli psicofarmaci annebbino la mente al punto di non poter lavorare o guidare.
Ennesima considerazione falsa.
Gli psicofarmaci infatti aiutano spesso a ripristinare la concentrazione e l’umore. Certo, ci sono farmaci che compromettono i riflessi e causano sonnolenza, ma si tratta di percorsi temporanei.

Poi c’è chi sostiene che una volta presi, si vada avanti tutta la vita.
Anche questo è falso.
La maggior parte delle terapie farmacologiche ha una durata di 1-2 anni, dopo di che si lavora sulla sospensione.
Ovviamente, esistono patologie (come la schizofrenia o il bipolarismo) che richiedono terapie continuative nel tempo, ma non è diverso da chi soffre di patologie croniche fisiche.

La verità è che gli psicofarmaci sono spesso fondamentali per il benessere delle persone affette da disturbi mentali, e sono anche più comuni di quanto si pensi.
Basti pensare che Solo in Italia, tra il 2015 e il 2017, 40 persone su 1000 hanno assunto ansiolitici e antidepressivi.
Dato che è salito vertiginosamente a 1 italiano su 5 durante il periodo pandemico.

Con il tempo, quindi, la gente si sta rendendo conto dell’importanza della salute mentale e di come questa, esattamente come la salute fisica, possa richiedere medicinali e farmaci.
Certo, questo riguarda soprattutto i disturbi di ansia e depressione, mentre c’è ancora tanta strada da fare nei confronti dei disturbi più gravi e meno discussi.

La speranza è che, un giorno, nessuno debba più nascondere i flaconi di pillole in fondo ai cassetti o scappare in bagno per assumere i farmaci e non doversi sentire addosso il peso dello stigma.

https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2021/05/13/covid-psicofarmaci-numeri-italia

Articolo realizzato da Giulix,
per il progetto “Attivismo Digitale