La guida “Itinerari del benessere organizzativo” può essere consultata integralmente oppure utilizzata in modo modulare, partendo dai temi più rilevanti per persone, manager, team e organizzazioni.
Queste indicazioni, che non hanno la pretesa di essere esaustive, ne traducono i contenuti in esempi operativi utili per migliorare la qualità del lavoro quotidiano.
- Chiarire le priorità. Distinguere ciò che viene prima e ciò che può essere riprogrammato, delegato o non più necessario.
- Allineare obiettivi e risorse. Verificare la coerenza tra obiettivi, priorità, tempi, risorse e competenze, individuando tempestivamente eventuali ostacoli.
- Proteggere concentrazione e recupero. Ridurre interruzioni e pianificare riunioni in modo efficace, favorire momenti di concentrazione, rispettare tempi di pausa e di recupero, individuali e di team.
- Concordare regole digitali chiare. Definire insieme quali canali usare, come riconoscere le priorità, quali tempi di risposta sono attesi e preservare i momenti di disconnessione.
- Rendere normale chiedere supporto. Creare un contesto in cui si possano segnalare difficoltà, condividere dubbi o portare punti di vista diversi e individuare insieme le risorse utili ad affrontarli.
- Ascoltare i fatti, senza interpretare le persone. Nei confronti, partire da situazioni osservabili e concentrarsi su lavoro, priorità, risorse e supporti, rispettando la sfera personale.
- Favorire partecipazione e accessibilità. Verificare che modalità di lavoro, strumenti e opportunità permettano a tutte le persone di contribuire, individuando eventuali barriere e possibili azioni per ridurle.
- Investire in competenze applicabili. Collegare gli obiettivi di sviluppo alle esigenze lavorative e creare occasioni per mettere in pratica quanto appreso, ricevere feedback e mettere le conoscenze a fattor comune.
- Considerare fasi di vita e bisogni diversi. Evitare approcci uniformi e offrire flessibilità, soluzioni e canali dedicati, coerenti con bisogni e fasi di vita differenti.
- Trasformare l’ascolto in azione. A partire dall’osservazione, definire un passo concreto, responsabilità chiare, un risultato osservabile e un momento in cui verificare l’effetto, decidendo cosa mantenere, adattare o interrompere.